Me as the animal king of mop (circa 1943) (Taken with Instagram at Casa del coniglio)

O se non altro vado al parco #eleggodavidfosterwallace (Taken with instagram)

…spacca, e se lo personalizzi ancora di più #newera (Taken with instagram)

L’invito per New Era Introducing… #newera (Taken with instagram)

Me as Hammurabi (circa 1782 B.C.) (Taken with Instagram at Babilonia)

Oggi ho parlato del libro dei tweets, ma questo, segnalato dal bravo @roccorossitto lo batte, almeno in estetica.
E perché farti un poster con i tweets di @_capitalism_@HAL9000_, del Professor Piton.
Peccato che Sauron non twitti più. Ma c’è sempre @DAVID_LYNCH

Piccola guida all’apocalisse.

Il cielo sopra Bologna (con Nazgul) (Taken with instagram)

Berlusconiani vs. Non-Berlusconiani
Un libretto per non dimenticare un’era che tramonta (ma tramontera? Solo con il suicidio di massa. E comunque chi se la dimentica?).

agosto 1997 #mylifewithmovieatills (Taken with instagram)

Illustrando le proprietà magiche del tempio del sole con strutture mobili che si spostano durante il giorno (Taken with instagram)

E c’è pure il metro. A che servirà? (Taken with instagram)

Vogliono farmi il culo (sodo e a Y) (Taken with instagram)

Le urla e le monetine in piazza, dàgli addosso al sovrano caduto che prima dispensava sogni buoni per chi non ce li aveva poi - il pentimento dello stolto misto all’oblio del pavido - svelti a ritirar retroattivamente la mano dall’urna, scioccamente riprendendosi un voto che già era sciocco, passando per il gran livellatore di serate al bar, il ’tanto sono tutti uguali’, che magari ci tiri su un bicchiere a scrocco, ma è inconsciamente specchio di una piccolezza tale che basta un portamonetine per trascinarsi dietro una vita vissuta in massa: sempre popolo di qualcosa, raramente uomo o donna, la voce nascondendo nell’urlo unanime, la mano alzando a ritmo dell’onda che approva o disapprova o al limite s’indigna, l’occhio sempre pronto a trovar conferma nella mano o nelle urla del vicino, poi di corsa a mostrar foto o pensieri fotocopia - 140 battute o poco meno - come souvenir da esibire a decretare quel ’io c’ero’ che prontamente verrà rimosso quando l’esserci avrà perduto convenienza. Non mi fido di chi urla. Ancora meno di chi urla solo quando i tempi sono maturi per urlare. Perché chi ha sempre urlato ora la voce l’ha finita e se ne sta a casa a pensar quel che il sovrano morto gli ha lasciato dentro in tanti anni, e si lava via lo sporco a costo di farsi uscire sangue. Non scopare, stasera. Lavati. Sfrega e manda via. Sfrega, sfrega. A bocca chiusa, solo nel tuo bagno. E manda via.

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